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La Terapia Neurale

Cosa è la terapia neurale?

La Terapia neurale è una tecnica di medicina complementare utilizzata nel trattamento di dolori cronici ed acuti.
Oggi è noto che si è in uno stato di “salute” quando il sistema nervoso autonomo funziona in maniera ottimale: qualunque errore a tale livello comporta un’alterazione dei meccanismi di regolazione e porta quindi ad uno stato di “patologia”.Il nostro corpo, ed in particolare il sistema nervoso, è attraversato da un continuo flusso di informazioni. Informazioni errate o stimoli eccessivi possono disturbare o bloccare il corretto funzionamento degli organi. La terapia neurale rimuove questi blocchi di energia riabilitando i naturali meccanismi di autoregolazione.
Le nostre cellule, vivono e compiono lavoro grazie a fenomeni elettrici: esse infatti sono costantemente “polarizzate”, vale a dire si comportano come batterie sempre cariche con la propria differenza di potenziale.
Ogni stimolo, provoca una scarica della cellula ( depolarizzazione ) a cui segue una immediata ricarica detta ripolarizzazione, grazie all’energia fornita dal metabolismo.
Può succedere che, di fronte a stimoli troppo forti o troppo a lungo ripetuti nel tempo , quali stimoli fisici, chimici o traumatici, alcune cellule non riescano più a ripolarizzarsi spontaneamente.
Lo squilibrio elettrico di queste cellule crea il cosiddetto “campo di disturbo”, una zona di interferenza nei confronti del resto dell’organismo.
Queste interferenze possono tradursi in disturbi di qualunque parte del corpo. La terapia neurale agisce ripolarizzando queste cellule e stabilizzando il campo di disturbo.
In questo modo il sistema nervoso autonomo ( ortosimpatico e parasimpatico) riprende a funzionare in maniera equilibrata.


In cosa consiste?

La terapia neurale consiste nell’iniettare piccole quantità di anestetico locale sia nella sede del campo di disturbo, sia localmente laddove c’è dolore. Intervenendo con due modalità terapeutiche:

- terapia segmentale, che utilizza tecniche di stimolazione periferica sulla struttura patologica;

- eliminazione del cosiddetto campo di disturbo che può essere anche molto distante dalla struttura patologica e non correlato metamericamente ad essa.


In quali casi è utile?

Le indicazioni terapeutiche della terapia neurale sono :

- il dolore in ogni sua forma quali cefalea, emicrania, nevralgie, fibromialgie;
- tutte le forme reumatiche, artritiche ed artrosiche: artrosi “cervicale”, lombalgie, sciatalgie e patologie infiammatorie dell’apparato osteo/musocolo/articolare, sia di natura traumatica che sportiva (periartriti ed epicondiliti);
- allergie: eczema allergico, rinite allergica, asma bronchiale;
- distonie neurovegetative e patologie ansioso depressive ad esse correlate;
- patologie endocrine quali ipo e iper tiroidismo;
- malattie dell’orecchio : otiti croniche, labirintiti, acufeni, sindrome di menière, vertigini;
- patologie dell’apparato gastroenterico: coliti, sindrome del colon spastico;
- Neuroma di Mortom.


Quale è la durata della terapia?

L’effetto terapeutico può essere anche immediato, ma in fase iniziale può essere transitorio, per cui la terapia va ripetuta più volte nel tempo ottenendo una durata della remissione dei sintomi sempre più lunga sino alla loro scomparsa definitiva. Si possono fare sedute settimanali oppure si può reinfiltrare la zona interessata solo all’eventuale ricomparsa dei sintomi con una tempistica che è del tutto variabile ed individuale, dipendendo essa dallo stato del sistema di regolazione di base del singolo soggetto.